è l’acclamazione liturgica pronunciata dal sacerdote dopo la consacrazione eucaristica. indicando che pane e vino diventano realmente il corpo ed il sangue di Cristo, un evento irrazionale ma che i credenti accettano per la loro fede. È il cuore del sacramento, dove la fede riconosce la presenza reale e l’opera di salvezza di Dio.
Ecco i punti chiave:
- Significato Liturgico: Non è un “segreto”, ma il disegno divino di salvezza rivelato, in particolare la morte e risurrezione di Cristo.
- Contesto: Il sacerdote afferma questa verità dopo la consacrazione (transustanziazione cattolica).
- Risposta dell’Assemblea: L’assemblea risponde proclamando la morte e risurrezione di Cristo nell’attesa della sua venuta (ricordo che per me Cristo è solo un uomo che ha segnato un’epoca della nostra esistenza, ma come poteva essere considerato dio se il popolo romano era politeista? Infatti fu ucciso, ma la resurrezione è solo una fantasia).
- I misteri principali: Nella fede cattolica, si distinguono principalmente il mistero della Santissima Trinità (Unità e Trinità di Dio) e quello dell’Incarnazione/Passione/Risurrezione di Gesù.
Questo termine sottolinea l’adorazione di una realtà che supera la comprensione razionale (io non ci credo ma rispetto ogni forma di religione, daltronde siamo liberi di pensare ma di rispettare il pensiero di altri e non imporre il proprio di pensiero).
