Siamo nel periodo che i Cristiani, Cattolici e non, festeggiano la risurrezione di Gesù Cristo (… Fu crocifisso sotto Ponzio Pilato, morì e fu sepolto. Il terzo giorno è risuscitato, secondo le Scritture, è salito al cielo, siede alla destra del Padre. E di nuovo verrà, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti, e il suo regno non avrà fine…). Questo è ciò a cui credono i Cattolici ed è quello a cui credevo anch’io qualche anno fa.
Da come si evince da ciò che ho scritto risulta che non mi considero più un Cristiano Cattolico, ma sono una persona che ha fatto una propria esperienza di vita dentro e fuori dalla religione. Sono ateo? Non proprio, credo in una divinità che ha creato la logica della vita in ogni sua forma e come ho già scritto nelle mie pubblicazioni non credo alla favoletta della verginità della mamma di Gesù e non credo alla risurrezione dello stesso, eventi fantastici più che reali. I miracoli? Per me semplici suggestioni o eventi che hanno una logica che l’uomo sconosce. Ma allora Gesù era un extra terrestre o un semplice profeta?
Ho una mia filosofia di vita e son convinto che non bisogna cercare dove non si può arrivare, è inutile cercare e ancora cercare, la soluzione è quella di non perdersi nell’universo grande o piccolo, ci vuole equilibrio in tutto, non ci sono regole, se ci dettiamo regole siamo sempre noi a giudicarci ma se le regole si intuiscono si raggiunge l’ARMONIA. Pensiero utopistico ma profondamente vero per me. Prendo come esempio le formiche che caricando pesi enormi per la loro costituzione formano enormi sistemi sotterranei per viverci. Sul nostro pianeta esistono talmente tanti esseri viventi che vivono nel loro ecosistema che si potrebbero fare infiniti esempi, ovviamente in piccola scala ed in grande scala. Ma non ci dobbiamo perdere nel mondo dei dinosauri o delle cellule, ci vuole equilibrio in entrambe i mondi (grandi e piccoli), non ci sono regole, essendoci le quali ci saranno esseri viventi che giudicano, come fa l’uomo. Le regole si intuiscono ed è allora che in questo mondo regnerà l’armonia. Ma il pesce grande mangia quello piccolo.