Il mio blog

La domanda è lecita, le persone che vedono questo mio spazio web sono pochissime per non dire: nessuno.

Dalle statistiche che ho messo, per monitorare l’affluenza delle persone che mi visitano, si evince che sono solo io a controllare, a postare e talvolta a rispondere a dei commenti sui vari miei post. Come dire: chi vuole conoscermi sa dove andare, io ce la metto tutta, ma come ho scritto in passato, la notorietà non conta a nulla, quindi pubblicare su di me è un passatempo.

è da un pò di tempo a questa parte che, provando a fare piccoli lavori, specialmente seduto dietro ad una scrivania e davanti ad un computer, sono impaziente, non vedo l’ora di alzarmi e fare altro (bere acqua, affacciarmi alla finestra) e questa cosa l’ho avvertita anche quando cerco di mettere in ordine roba in garage. L’unica attività che non mi dispiace fare è quella di mettermi alla guida, questo mi rilassa, ma non mi si deve dire di andare in posti dove cercare parcheggio è impossibile perchè mi rende nervoso. Il pensiero di essere sottomessi per guadagnare, per me non esiste più, preferisco aiutare in casa (facendo la spesa, accompagnando i miei a visite mediche di routine o pulendo e mettendo in ordine la mia stanza).

Siamo abituati a schierarci sempre con qualcuno:
politicamente parlando (sinistra – centro – destra);
religiosamente parlando (cristiano, buddista, musulmano…);
in genere: bene o male (o sei 1 o sei 0).

La vita è fatta di tanti colori, non è solo bianca o nera o monocolore. Dobbiamo abituarci a scegliere di volta in volta la situazione che ci si presenta ed è qui che rivendico la mia scelta di essere libero nel rispetto delle persone che meritano e andando contro chi mi da fastidio. Abituiamoci a non aderire ad alcuna etichetta, dobbiamo agire secondo coscienza, sbagliando per alcuni e dicendo bene per altri. Assumiamoci la responsabilità della scelta, ma fatta da noi e non da altri (etichetta).

Comunico agli utenti di questo blog che i messaggi scritti in altre lingue verranno cancellati, quindi chi vuole commentare gli articoli da me scritti, deve usare esclusivamente la lingua italiana.

queste due discipline condividono l’indagine sul senso dell’esistenza, l’assoluto (Dio) e l’etica, ma differiscono nel metodo: la filosofia usa la ragione critica e concettuale, mentre la religione si basa su rivelazione, fede e rappresentazione. La filosofia della religione studia queste interazioni, spesso segnate da conflitti.

In sintesi, la filosofia cerca la verità attraverso la ragione, la religione la accoglie attraverso la fede, ma entrambe sono pilastri essenziali per interpretare l’esperienza umana.

Sono abituato a ragionare con la mia testa e quindi quando mi dicono: di che religione sei? Rispondo dicendo che ho una mia filosofia di vita che si fonda sul rispetto e non sull’imposizione delle mie idee verso chi non la pensa come me.

è l’acclamazione liturgica pronunciata dal sacerdote dopo la consacrazione eucaristica. indicando che pane e vino diventano realmente il corpo ed il sangue di Cristo, un evento irrazionale ma che i credenti accettano per la loro fede. È il cuore del sacramento, dove la fede riconosce la presenza reale e l’opera di salvezza di Dio. 

Ecco i punti chiave:

  • Significato Liturgico: Non è un “segreto”, ma il disegno divino di salvezza rivelato, in particolare la morte e risurrezione di Cristo.
  • Contesto: Il sacerdote afferma questa verità dopo la consacrazione (transustanziazione cattolica).
  • Risposta dell’Assemblea: L’assemblea risponde proclamando la morte e risurrezione di Cristo nell’attesa della sua venuta (ricordo che per me Cristo è solo un uomo che ha segnato un’epoca della nostra esistenza, ma come poteva essere considerato dio se il popolo romano era politeista? Infatti fu ucciso, ma la resurrezione è solo una fantasia).
  • I misteri principali: Nella fede cattolica, si distinguono principalmente il mistero della Santissima Trinità (Unità e Trinità di Dio) e quello dell’Incarnazione/Passione/Risurrezione di Gesù. 

Questo termine sottolinea l’adorazione di una realtà che supera la comprensione razionale (io non ci credo ma rispetto ogni forma di religione, daltronde siamo liberi di pensare ma di rispettare il pensiero di altri e non imporre il proprio di pensiero).

Siamo nel periodo che i Cristiani, Cattolici e non, festeggiano la risurrezione di Gesù Cristo (… Fu crocifisso sotto Ponzio Pilato, morì e fu sepolto. Il terzo giorno è risuscitato, secondo le Scritture, è salito al cielo, siede alla destra del Padre. E di nuovo verrà, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti, e il suo regno non avrà fine…). Questo è ciò a cui credono i Cattolici ed è quello a cui credevo anch’io qualche anno fa.

Da come si evince da ciò che ho scritto risulta che non mi considero più un Cristiano Cattolico, ma sono una persona che ha fatto una propria esperienza di vita dentro e fuori dalla religione. Sono ateo? Non proprio, credo in una divinità che ha creato la logica della vita in ogni sua forma e come ho già scritto nelle mie pubblicazioni non credo alla favoletta della verginità della mamma di Gesù e non credo alla risurrezione dello stesso, eventi fantastici più che reali. I miracoli? Per me semplici suggestioni o eventi che hanno una logica che l’uomo sconosce. Ma allora Gesù era un extra terrestre o un semplice profeta?

Ho una mia filosofia di vita e son convinto che non bisogna cercare dove non si può arrivare, è inutile cercare e ancora cercare, la soluzione è quella di non perdersi nell’universo grande o piccolo, ci vuole equilibrio in tutto, non ci sono regole, se ci dettiamo regole siamo sempre noi a giudicarci ma se le regole si intuiscono si raggiunge l’ARMONIA. Pensiero utopistico ma profondamente vero per me. Prendo come esempio le formiche che caricando pesi enormi per la loro costituzione formano enormi sistemi sotterranei per viverci. Sul nostro pianeta esistono talmente tanti esseri viventi che vivono nel loro ecosistema che si potrebbero fare infiniti esempi, ovviamente in piccola scala ed in grande scala. Ma non ci dobbiamo perdere nel mondo dei dinosauri o delle cellule, ci vuole equilibrio in entrambe i mondi (grandi e piccoli), non ci sono regole, essendoci le quali ci saranno esseri viventi che giudicano, come fa l’uomo. Le regole si intuiscono ed è allora che in questo mondo regnerà l’armonia. Ma il pesce grande mangia quello piccolo.

Oggi in Italia si festeggiano i papà e ne approfitto per augurare una buona giornata al mio di papà.

Ovviamente faccio un augurio a me stesso perché sono orgoglioso di essere il padre di un figlio meraviglioso, che mi riempie di soddisfazioni, con la speranza che continui a crescere con sani principi.

Non mi resta di fare gli auguri a tutti i papà di tutto il mondo ❤️

Questo post è rivolto ai lettori di questo blog.

Lo so che siete in pochi, ma a quei pochi dico di non spaventarsi a pubblicare delle risposte ai miei post, visto che quando si richiede una password ed un nome, potete scrivere a vostra fantasia, non sarete registrati o non vi contatterò in privato, ma serve solamente per poter accedere nel poter dare un commento in totale anonimato.

Quello che vi chiedo è se volete che io pubblichi un mio prossimo libro che dovrebbe intitolarsi: DIO E L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE dove riporterò un mio punto di vista sull’evoluzione dell’I.A. creata dall’uomo, come dio ha creato l’uomo stesso. Un libro che parla di FEDE ma non parla di religione, un libro che cerca di vedere al futuro: un futuro tutto rose e fiori o un futuro visto in maniera negativa con il presentarsi, di una già accennata da tante religioni, fine del mondo.

Non vi resta che sottoscrivere i vostri commenti e ripeto: potete scrivere tranquillamente in anonimato…

Oggi tutti dicono di tutto su tutti, il giornalismo non è più leale come prima, si punta a fare audience e non a raccontare i fatti come stanno. Io agisco a sentimento in questo mondo di incertezze…